Tùvi Tùvi

Nicola Perra sempre attento al panorama mondiale, ci regala una blonde ale di rara bevibilità, caratterizzata da spiccate note amaricanti ed aromatiche conferite da un’originale combinazione di due luppoli di gran carattere, il britannico Challenger e il polacco Marynka, entrambi coltivati a Poperinge in Belgio, nelle Fiandre Occidentali.

Già ammaliante alla vista, grazie ad una schiuma pannosa ed aderente alle pareti interne del bicchiere, la Tùvi Tùvi ci colpisce nell’olfatto con note incontrastate che vanno da uno spiccato aroma agrumato di cedro ad un ficcante aroma speziato che ricorda profumi orientali di cardamomo e sandalo, il tutto punteggiato da netti sentori terrosi di radici di liquirizia e tisanosi di fiori freschi di sambuco, camomilla ed asperula odorosa. Si è infine conquistati da sapori sensuali di miele di sambuco, albicocca matura e frutti tropicali prima dell’assalto definitivo nel retrogusto di imponenti note amare, erbacee, agrumate, resinose e balsamiche, che danno quel senso di arsura che porta a desiderare con bramosia ed urgenza un’ulteriore sorsata.

Altamente rinfrescante, sa farsi apprezzare, grazie ad una buona attenuazione e conseguente secchezza che pulisce la bocca, anche a tavola. Provatela con tranquillità con carni grasse come l’agnello e meno grasse come il capretto, rigorosamente sardi. Grazie invece ad un corpo più pronunciato per lo stile e ad un floreale fresco che stempera un amaro molto deciso, si può proporre, con un pizzico di audacia in più, con piatti agrodolci della cucina thai o con piatti insospettabilmente delicati della cucina indiana come il moghul di pollo e il chutney dolce.